
NAPOLI
La bionda diafana figurina della arpista, suggestivo
ricordo della Melisande debussiana, conferiva anche con
l'elemento visivo aerea leggerzza alla filigrana e ai
fluidi arabeschi strumentali. Un capolavoro di precisione,
di eleganza, di mezze tinte, di veli sonori, di fremiti
di luce che dissolvono la consistenza fisica dell'istrumento
in vibrazioni di aerea purezza.
(il Mattino, A.Parente)

SIENA
Fragmentations di Bussotti. Al centro, tra i
due strumenti si è seduta Elena Zaniboni, ugualmente
intensa sia nel dipanare i suoni "puri", sia
nel mescolarli con quelli "corrotti". I due
momenti costituiscono un pezzo unitario, straordinariamente
ricco di aloni fonici che la Zaniboni - una maga oscillante
tra l'angelico e il demoniaco - ha portato ad un successo
eccezionale.
(L'Unità, F.Valente)
FIRENZE
Smagliante colore dinamico, viva incisività,
ritmica autorevole, presenza espressiva e sicura aderenza
stilistica.
(La Nazione)
GENOVA
Ammirata per il corredo tecnico e per la rara
musicalità, Elena Zaniboni, una virtuosa di forte
estrazione, sensibile e aperta ad ogni sorta di esperienze
esecutive.
(Il Giornale)

L'AQUILA
Elena Zaniboni è oggi una delle pochissime arpiste
di tutto il mondo che sia in grado di sostenere un intero
concerto d'arpa.
(Il Messagero d'Abruzzo)
La Zaniboni è stata la regina affascinante della
serata e lo meritava.
(L'Aquila sette)
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